Climbing FAQ
Domande e risposte frequenti sul mondo dell’arrampicata.
Perchè le FAQ?
Per far capire ai non addetti al lavoro, di cosa si tratta l’arrampicata sportiva, un modo in più per conoscere l’arte del freeclimbing
A cosa serve?
A spiegare in maniera molto semplice, come si pratica questo sport.
Miti da sfatare!
Finalmente qualcuno che vi dice cosa è vero e non sull’arrampicata sportiva o freeclimbing.
Domande:
- Ma si arrampica senza corda?
No, assolutamente, il freeclimbing intendesi arrampicata libera solo per quello che è la progressione sulla roccia, perchè lo scopo è quello di riuscire a salire una via/parete, senza che nessun mezzo artificiale ci aiuti durante la progressione. Ma al contrario la corda è sempre presente come sicurezza in caso di caduta/volo. La scalata senza corda si chiama freesolo ed è praticata da pochissime persone al mondo.
- Ma si scala con i guanti?
Normalmente No, il contatto con la roccia deve essere il più preciso e sensibile possibile. Può capitare in qualche situazione particolare di usare dei guanti, o per proteggersi dal freddo o per proteggersi dal contatto con roccia particolarmente abrasiva in caso di fessure e/o incastri, ma si tratterà sempre di guantini a metà mano.
- Non fanno male le mani/dita?
Si e No. Le abrasioni sono quasi una normalità, isto che la pelle viene a contatto diretto con la roccia, per cui a fine di una sessione di arrampicata, è normale che il continuo sfregamento provochi dolore soprattutto sui polpastrelli delle dita, ma normalmente chi scala da tempo, ha uno strato di pelle molto più resistente di un principiante, quindi non è così immediato il fatto di sentire dolore. Altro caso invece possono essere i traumi provocati da prese/rocce taglienti che creano tagli e abrasioni più importanti